Bonifici tra Parenti e Successione: I Rischi di Contestazione e come Tutelarsi

14.01.2026

Nel diritto successorio italiano, uno dei temi più complessi e fonte di frequenti contenziosi riguarda la natura dei trasferimenti di denaro effettuati in vita dal defunto a favore di figli, coniuge o altri parenti. Spesso si ignora che un semplice bonifico, se non correttamente inquadrato, può essere oggetto di impugnazione da parte degli altri eredi anche a distanza di decenni.

Lo Studio Legale Orsini, analizza regolarmente come la gestione dei flussi finanziari "in vita" influenzi la stabilità dell'asse ereditario. Verifica quali sono i termini di legge in modo da evitare futuri conflitti familiari.

Il Falso Mito del Limite Temporale

Esiste un'errata convinzione diffusa secondo cui, trascorso un certo numero di anni, un bonifico ricevuto da un genitore o da un congiunto diventi "intoccabile".

Sebbene le banche e l'Agenzia delle Entrate limitino solitamente i controlli agli ultimi 10 anni, il diritto civile segue logiche differenti. Per la legge italiana, i bonifici che configurano una donazione rilevante rientrano nel calcolo dell'eredità indipendentemente da quando sono stati effettuati.

La Prescrizione Decennale: Da quando decorre?

Il punto nodale non è la data del bonifico, ma la data di apertura della successione (che coincide con il decesso). Gli eredi legittimari (coniuge, figli e ascendenti) hanno 10 anni di tempo dal decesso per contestare le donazioni che abbiano leso la loro quota di "legittima".

Esempio Pratico: Un bonifico di 50.000 € ricevuto 25 anni prima della morte del donante può essere legalmente contestato se l'azione viene intrapresa entro 10 anni dalla sua scomparsa.

Collazione e Lesione di Legittima: I Meccanismi di Contestazione

Quando un erede riceve una somma di denaro a titolo di liberalità, la legge prevede due istituti principali a tutela dell'equità:

  1. La Collazione (Art. 737 c.c.): Obbliga i figli, i loro discendenti e il coniuge a conferire nell'asse ereditario tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione, direttamente o indirettamente, salvo espressa dispensa (nei limiti della quota disponibile).

  2. L'Azione di Riduzione: Se le donazioni effettuate in vita dal de cuius superano la "quota disponibile" e intaccano la parte di eredità riservata per legge ai legittimari, questi ultimi possono agire in giudizio per ottenerne la restituzione.

Quali Bonifici Sono "Sicuri"? Le Esclusioni Legali

Non ogni passaggio di denaro è soggetto a contestazione. Il Codice Civile e la giurisprudenza individuano specifiche categorie che sono escluse dal calcolo della collazione:

  • Spese di Mantenimento e Istruzione: Le somme destinate al mantenimento, all'educazione o a cure mediche non sono considerate donazioni soggette a restituzione, poiché espressione dell'obbligo di solidarietà familiare.

  • Donazioni di Modico Valore: Se l'importo è esiguo rispetto al patrimonio del donante e alle normali condizioni di vita, il bonifico è considerato una liberalità d'uso e non viene conteggiato.

  • Spese Ordinarie: Somme erogate per abbigliamento, nozze (se proporzionate al patrimonio) o servizi resi in segno di riconoscenza.

Come Prevenire i Contenziosi Ereditari?

La prevenzione è lo strumento più efficace per evitare che un atto di generosità si trasformi in una battaglia legale lunga e costosa. Alcuni suggerimenti professionali:

  • Qualificazione dell'Atto: È fondamentale distinguere se il bonifico sia una donazione, un prestito (mutuo) o il pagamento di un debito. In caso di prestito, è consigliabile una scrittura privata con data certa.

  • Donazione Indiretta vs Donazione Formale: Per cifre importanti, la legge richiede l'atto notarile a pena di nullità. Tuttavia, se il denaro è finalizzato all'acquisto di un bene specifico (es. acquisto della prima casa per il figlio), si parla di "donazione indiretta", che segue regole proprie.

  • Dispensa dalla Collazione: Il donante può inserire nell'atto di donazione o nel testamento una clausola di dispensa, che permette al beneficiario di non dover "rendere" la somma, a patto di non violare la quota legittima altrui.

*******

La gestione dei bonifici tra parenti richiede una visione lungimirante della pianificazione patrimoniale. Se desiderate proteggere la validità dei trasferimenti effettuati o se siete eredi e ritenete che i vostri diritti siano stati lesi da donazioni pregresse, è fondamentale una valutazione tecnica del caso specifico. Affidati allo Studio Legale dell'avvocato Walter Orsini per una consulenza.